Traccia I
Il cerchio come forma primaria — il segno solare ridotto alla sua essenza, luce condensata nel gesto unico della matita 14B.
€ 800
Fabio Ramagnano · Opere
Il segno come presenza e memoria: nella serie Tracce il gesto pittorico si fa traccia fisica, impronta lasciata sulla tela attraverso l'olio e la matita 14B.
La materia è ridotta all'essenziale — il solco, il nero, la texture della tela — per restituire la tensione tra ciò che rimane e ciò che si cancella, tra il corpo dell'artista e la superficie dell'opera.




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Le opere della serie Tracce sono realizzate su tela con olio e matita 14B. Le dimensioni variano da 70×100 cm a 140×200 cm. Le opere non presentano cornice e sono firmate sul retro dall'artista.
La serie nasce tra il 2022 e il 2024 come evoluzione della ricerca sul gesto e sulla materia. Il segno della matita — duro, secco, incisivo — dialoga con la fluidità dell'olio, generando una tensione visiva che rispecchia la dualità tra controllo e abbandono.
Ogni opera nasce da un atto unico e irripetibile: la traccia non viene corretta né rielaborata, ma accettata come testimonianza diretta dell'azione dell'artista sulla superficie.
Il cerchio come forma primaria — il segno solare ridotto alla sua essenza, luce condensata nel gesto unico della matita 14B.
€ 800
La materia si illumina: il giallo nella sua intensità più pura emerge dal nero della grafite, tensione tra calore e assenza.
Tensione tra ardore e dissoluzione — il rosso-arancio irradia oltre i confini del gesto, il segno brucia sulla tela senza consumarsi.
€ 1.200
Il gesto si moltiplica: i segni si sovrappongono come memorie stratificate, ogni strato una presenza che non si cancella.
Grande formato, grande silenzio. Il segno occupa lo spazio con una presenza fisica che trasforma la tela in campo di forze visibili.
€ 1.800
L'atto finale della serie: l'olio ancora vivo sulla tela, la grafite dura che non mente. Traccia irripetibile, testimonianza diretta del corpo dell'artista.
€ 1.800
Variante quadrata

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